Sigillo della Cattedrale Metropolitana di san Vigilio

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

Amen.


Facendo grata memoria dei giubilei nel ministero dell’arcivescovo Luigi: 50 anni di presbiterato, 25 di episcopato e 15 quale Pastore nella Diocesi Tridentina, il Capitolo della Cattedrale Metropolitana di San Vigilio in Trento, ha voluto predisporre un sigillo in bronzo della Cattedrale, affidandone il compito della creazione all’artista Marco Arman e quello della realizzazione a Mastro 7.

Recto:


Sui lati esterni sono iscritte: al centro la s. Croce del Signore, segno della vittoria sul peccato e sulla morte e pegno di salvezza per il mondo intero e nei quattro angoli le iniziali dei Nomi santi di Vigilio, Sisinio, Martirio e Alessandro araldi del Vangelo nella nostra terra.

Al centro è visibile l’ottagono che ricalca il tiburio della Cattedrale, attorno ad esso corre la scritta: Basilica Cattedrale Metropolitana San Vigilio Trento.

Dentro l’esagono, in alto rilievo, nella prospettiva dei due pilastri che sostengono l’arco trionfale del presbiterio, si vede l’Altare maggiore della Cattedrale che custodisce l’urna preziosa delle reliquie del Santo Patrono.

L’Altare è sormontato dallo splendido ciborio barocco innalzato, come voto della Città, in rendimento di grazie per l’intercessione di san Vigilio per la salvezza di Trento ottenuta dal santo Patrono.

Dietro l’altare è collocato lo splendido gruppo ligneo del Santo Crocifisso con la Vergine Maria e l’apostolo Giovanni, immagine mirabile di fede che fu posto al centro dell’aula durante il Concilio di Trento e qui ricollocato nei giorni della storica visita del santo papa Giovanni Paolo II alla Città del Concilio nel 1995.


Verso:

Sui bordi è inciso un ricco fregio di fronde e frutti con due uccellini che beccano acini d’uva da una coppa colma di frutta. Il fregio di “racemi leggeri di tipo lombardesco” è tratto liberamente dall’ornamentazione del monumento funebre di Calepino Calepini (+1485).

Simile ornamentazione si può leggere anche negli intarsi policromi in marmo sull’altare del Santissimo Sacramento a fianco del Tabernacolo nella Cappella Alberti o del santo Crocifisso.

Al centro, nello spazio vuoto, l’iscrizione: “Domus Sancti Vigilii” e la data 2014.

In basso a destra è visibile la firma dell’autore, l’artista Marco Arman. La realizzazione del sigillo è stata affidata al laboratorio di Mastro 7.


Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio e ora e sempre

e nei secoli dei secoli.

Amen.


Cattedrale Metropolitana di san Vigilio,

Trento, 26 giugno 2014

Solennità di san Vigilio Vescovo e Martire


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